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5 febbraio 2009
Le strade di Coppi
Apprendiamo, scorrendo i quotidiani di questi ultimi giorni, che l'onorevole Lovelli da Novi Ligure si è fatto promotore presso il nostro Parlamento di una proposta che riguarda il Campionissimo, Fausto Coppi. E se quest'ultima proposta andrà accolta avrà una ricaduta di milioni di euro per la nostra zona, i nostri territori. Adir così sembra che ne sarebbe coinvolto anche il paese di Villalvernia. Ma a giocar con le parole ci vuol così poco... Tortona e Novi a divider la fetta alla faccia della promozione del territorio dove Coppi pedalava quotidianamente. Eppure passava da Villalvernia, mica ce lo inventiamo noi scribacchini. Lo dicono tutti quelli che lo vedevano e lo riconoscevano. Onorevole Lovelli, pensi un po' anche per Villalvernia, se ne avanza una fettina. Coppi glielo ricorderebbe, se ne avesse la possibilità. Novi e Tortona avran comunque la loro parte. Chissà quante volte, da qui a un mese e fino ad estate piena, passeranno da Villalvernia ciclisti in corsa per raggiungere Castellania, dove riposa il Grande Airone! Si, passeranno proprio sulle nostre strade: le strade di Coppi.
Fausto Coppi, da tutti conosciuto come il "Campionissimo", nacque a Castellania (Alessandria) nel 1919. Vinse 110 corse, di cui 53 per distacco. Tra i suoi successi: due "Tour de France" (1949 e 1952), cinque "Giri d'Italia" (1940, 1947, 1949, 1952 e 1953). Al suo attivo figurano anche tre volte la Milano-Sanremo (1946, 1948 e 1949), cinque Giri di Lombardia (1946, 1947, 1948, 1949, 1954), due Gran premi delle Nazioni (1946, 1947), una Parigi-Roubaix (1950) ed infine, una Freccia Vallone (1950). Oltre ai suoi grandi successi, la sua storia di ciclista fu caratterizzata dalla rivalità-alleanza con l'altro grande del ciclismo italiano Gino Bartali nonché dalle vicende della vita privata, segnata dalla relazione segreta con la "Dama bianca". Coppi morì nel 1960 a Tortona, a causa di una forma virale di malaria non diagnosticata in tempo, infezione presa nel corso di un viaggio in Egitto. Coppi è anche stato il vincitore più giovane di un Giro d'Italia: nel 1940 conquistò la maglia rosa all'età di 20 anni, 8 mesi e 25 giorni. Il vincitore più anziano invece fu Fiorenzo Magni, primo nel 1955 all'età di 34 anni e 6 mesi. Il più anziano in gara: Giovanni Gerbi che disputò il Giro del '32 all'età di 47 anni. Il primo vincitore non italiano del Giro fu invece nel 1950 Koblet. lo stesso atleta rivale di Coppi nell'edizione del 1953.
Fausto Coppi
| inviato da VILLALVERNIA il 5/2/2009 alle 12:28 | |
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