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1 marzo 2012
Gardenia dell'AISM 2012 a Villalvernia
Anche a Villalvernia presso la farmacia e l'edicola

Sabato 3 e domenica 4 marzo, torna in 3.000 piazze italiane l’appuntamento con la solidarietà per la lotta alla sclerosi multipla. I fondi raccolti andranno a sostenere la ricerca e ad incrementare i servizi alle persone con sclerosi multipla e programmi speciali dedicati proprio alle donne, le più colpite dalla malattia
| inviato da villalvernia il 1/3/2012 alle 16:49 | |
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2 gennaio 2012
Fausto Coppi: passa il tempo, il ricordo rimane intatto
Forse il “fenomeno” Fausto Coppi non è comprensibile se raccontato, quindi letto come cronaca odierna. Ma ogni anno il 2 di gennaio a Castellania vi è un vero e proprio raduno. Un omaggio alla memoria coppiana d'eccellenza. Sopravvissuti che lo conobbero, appassionati sportivi e curiosi di passaggio compongono le presenze alla funzione annuale. La chiesetta è piena che di più non ve ne sta. Reporter scattano foto ad ogni dettaglio. Il giovane parroco non ha l'esperienza di quello precedente ed allora non si addentra all'argomento. Dice che Coppi fu “un esempio”. Non siamo d'accordo, ma rispettiamo e non ci addentriamo. Terminata la S. Messa i premi ed i premiati. Ormai una consuetudine. Sul piazzale, forse qualcuno meno degli altri anni, ma tanto basta. Castellania vive con commozione il ricordo di Fausto e Serse Coppi. E ne ha ben donde. Un altr'anno sarà ancora così, ne siamo certi. Le cronache dettagliate le lasciamo ai quotidiani di domani.
fausto coppi
| inviato da villalvernia il 2/1/2012 alle 13:25 | |
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25 dicembre 2011
Concerto di Natale 2011
Era il 23 dicembre dell'anno 2011 e si tenne un concerto natalizio presso la chiesa parrocchiale di Villalvernia. Questo evento si svolgeva ormai da qualche anno, c'era ancora in vita il parroco don Giuseppe Delorenzi. Si esibiva la Banda di Sesto Calende, il Coro Parrocchia S.M. Assunta di Villalvernia, il Coro parrocchiale di Cassano Spinola e la Corale Pozzolese. Partecipava anche la compagnia teatrale “I Fantasmi” con interventi letti da alcuni suoi elementi. Ad assistere al concerto non v'era il gran pienone di pubblico. Ma tant'è, prevalgono sempre le logiche del fare o del non fare. Si esibiva anche il parroco del paese col suo violino, davvero in gamba. E quasi sul finire, ci propinava una bella predicozza natalizia, cosa che in un concerto normale te la eviti. Ma eravamo in chiesa e lui era padrone di casa. I brani eseguiti erano prima presentati da Giulia. Una novità. E qui dobbiamo dire che a suo discapito era l'impianto di amplificazione. Infatti abbiamo apprezzato la sua cultura e la capacità nel dire ma, purtroppo, non tutto arrivava veicolato all'udito degli astanti. Da risentire in altra occasione. Poi, i due maestri a dirigere: per le corali locali e per la banda proveniente da fuori. I brani eseguiti, tipicamente del repertorio natalizio. Molto apprezzato il tema musicale tratto da “La vita è bella”. Chissà se il pubblico ha ricompensato l'esibizione collettiva oltre che con applausi anche con offerte sostanziose!
| inviato da villalvernia il 25/12/2011 alle 7:51 | |
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8 dicembre 2011
Le Bettole e l'isola ecologica
Dal titolo nessuno direbbe che si abbia a che dire di Villalvernia. Ebbene no. Si parla eccome di Villalvernia, ma per una scusa banale.
L'isola ecologica a Bettole di Pozzolo Formigaro.
Non la vogliamo fare lunga la questione, anzi vi proponiamo l'articolo pubblicato dal Nostro Giornale e firmato dall'autore, ma non crediamo proprio una buona ragione quella supportata dal testo.
Si può decidere la scissione o il ritorno a Villalvernia, mettetela come volete, per motivi più che nobili, ma non per una boutade giornalistica o per un disappunto colto tra alcuni residenti.
| inviato da villalvernia il 8/12/2011 alle 12:29 | |
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2 dicembre 2011
1 dicembre 1944 - 1 dicembre 2011
Fu celebrata nella mattinata di ieri la ricorrenza del bombardamento tragico accaduto il primo dicembre 1944 a Villalvernia. Ed ogni anno ce la raccontiamo. Ma così si fa anche per altre date ricorrenti lungo l'arco dell'anno. Come ha detto bene il Sindaco in chiesa, l'unico momento di ricordo è in chiesa, durante e lungo una messa. Null'altro! No cerimonie, no grandi discorsi, no bandiere ed ormai più articoli da giornale. Eppure la chiesa era appagante per le presenze, se mai dovesse appagare la quantità di gente e non le preghiere elevate al Cielo per le vittime innocenti del vile bombardamento. Noi siamo dei dimenticati ormai da tutti coloro che ci stanno intorno. Eppure c'è ancora chi si ricorda. Beati coloro che si ricorderanno ancora. Sull'altare erano tre i celebranti. Don Giuseppe Turrici, don Francesco Sangiovanni ed il diacono don Mauro Fossati. Perfino la composizione della signora Pina, letta a mò di filastrocca, proposta dagli scolari del paese. I gonfaloni del Comune e della Croce Verde esposti. Le autorità comunali ed il maresciallo dei carabinieri davanti a tutti. Gli insegnanti con gli alunni. E pure il ringraziamento finale del Sindaco a vantaggio di questi ultimi. Perché, come ha detto: “non è obbligatorio esserci, ma oggi ci siete e bisogna dire grazie a chi vi ha accompagnati”. La memoria non va riposta perennemente nei cassetti o nascosta nei libri di scuola. Tramandare il ricordo dai più anziani fino ai giovani che crescono è un preciso dovere. L'atto finale è stato riunirsi in preghiera di fronte alla lapide posta fuori dalla chiesa e lì la benedizione con la deposizione della corona di alloro del Comune ai suoi Caduti.
| inviato da villalvernia il 2/12/2011 alle 12:30 | |
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